Accessibilità digitale

Rendere il digitale accessibile significa abbattere barriere invisibili e costruire un web più equo, inclusivo e responsabile. La Cooperativa Sociale San Mauro affianca aziende, Pubbliche Amministrazioni ed enti nell’analisi dell’accessibilità dei siti web attraverso test condotti da utenti con disabilità, per individuare barriere, criticità e opportunità di miglioramento.

Il laboratorio per l’accessibilità digitale

Un servizio pensato per aiutare le aziende e le PA a migliorare la fruibilità dei propri siti e renderli più inclusivi.

Abbiamo avviato un laboratorio dedicato all’accessibilità digitale con l’obiettivo di estendere i principi di inclusione e partecipazione anche al mondo online.

Il laboratorio consente ad aziende, PA ed enti di verificare l’effettiva fruibilità dei propri siti web attraverso analisi strutturate e test di usabilità svolti da persone con differenti tipi di disabilità, mettendo al centro l’esperienza reale degli utenti.

Test dei siti web tramite tecnologie assistive per persone con disabilità motorie

Il laboratorio è dotato di tecnologie assistive e strumenti specifici per l’analisi dell’accessibilità digitale, tra cui computer con lettore di schermo, tastiere braille per persone non vedenti, emulatori di mouse con il capo, trackball e tastiere adatte per utenti con differenti disabilità motorie.

Attraverso l’utilizzo di queste tecnologie e con il supporto di un team di esperti, analizziamo l’accessibilità digitale dei siti web fornendo indicazioni chiare e operative per migliorare l’accessibilità, l’usabilità e la qualità complessiva dell’esperienza digitale, sulla base dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia.

Test di accessibilità dei siti con tecnologie assistive
Tastiera braille per persone non vedenti
Tecnologie assistive per persone con disabilità motorie

Il contesto normativo per l’accessibilità digitale

L’accessibilità digitale è oggi regolata da un quadro normativo strutturato che coinvolge sia il settore pubblico sia quello privato.

In Italia la Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Legge Stanca) costituisce da anni il riferimento principale per l’accessibilità digitale, imponendo che siti web, app e contenuti informatici siano fruibili da persone con disabilità. La normativa si applica tradizionalmente alle Pubbliche Amministrazioni e, su base dimensionale, alle Grandi Imprese.


Dal 28 giugno 2025, con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882), recepito in Italia dal Decreto Legislativo 82/2022, questi obblighi si estendono anche a molte imprese private che offrono prodotti e servizi digitali al consumatore finale, uniformando in tutta l’Unione Europea i requisiti di accessibilità.

Inoltre, le aziende che vendono prodotti e servizi negli Stati Uniti devono garantire la conformità del proprio sito all’Americans with Disabilities Act (ADA).

Garantire l’accessibilità di siti web e applicazioni è oggi una condizione essenziale per operare in modo conforme e inclusivo. Investire nell’accessibilità significa ridurre i rischi normativi, ampliare il pubblico raggiungibile e offrire esperienze digitali di qualità a tutti gli utenti.

Vuoi testare l’accessibilità del tuo sito?

Compila il form e scrivici.